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Abbiamo prodotto il vino in famiglia per decenni. Adesso vogliamo contribuire a far risplendere la nostra isola, la Sardegna, attraverso i suoi più eccezionali territori, il Mejlogu e la Gallura. Con una nuova visione. Mejlogu significa luogo di mezzo, ed infatti e’ l’area situata al centro del Logudoro, splendida regione nel nord della Sardegna. È una terra intatta, che ha conservato le tracce della nostra storia più antica. E’ una terra che ha saputo accogliere, fino a pochi anni fa, una delle più estese aree di produzione vitivinicola di qualità della Sardegna, arrivando a comprendere un’area vitata di oltre 1.000 ettari.

E’ l’area vinicola che ha rapito il ricordo del nostro grande mentore e guida – il grande enologo Giacomo Tachis – di casa, da queste parti, per la selezione di uve e mosti.

Proprio a Bonnanaro, dove crescono le nostre vigne, sono venuti alla luce per la prima volta i reperti di una cultura antichissima, che ha preceduto quella dei nuraghi. Non è difficile capire perché i nostri progenitori scelsero questa regione, e costruirono qui uno dei nuraghi più maestosi: Sa Domo de su Re, la reggia nuragica di Santu Antine.

Il Mejlogu è una terra dolce, esposta alla luce ed al vento, perfetta per le vigne ed i frutteti. L’uva matura vicino ai ciliegi, i grappoli prendono forza dalla terra calcarea e sabbiosa. Abbiamo scelto questa terra per le nostre vigne, o forse è lei che ci ha chiamati: un luogo così antico ha una voce che sa farsi sentire, nelle scelte e nel vino.
Abbiamo scelto questa terra per le nostre viti, andando a selezionare i migliori esempi di viti centenarie presenti nella nostra area, creando da noi le barbatelle e realizzando attentamente i nostri impianti di allevamento.

Il nostro cuore inizia a battere nell’area vinicola per antonomasia del Mejlogu – Monte Santu – massiccio calcareo che si eleva fino a 700 metri. Sul crinale meridionale di questo splendido massiccio, a 400 metri di altezza, si estende il nostro primo vigneto di 6 ettari: uno strato di argilla che sostiene un banco di sabbia silicea, coltivato con uve Moscato, Vermentino, Cannonau, Muristellu.

Il Vermentino Giaru, – circa 13.000 bottiglie, è il primo Vermentino proveniente dalla Tenuta di Monte Santu. Premiato con la medaglia di Bronzo nell’unico Concorso Nazionale sul Vermentino.
Il Cannonau Ceràsa, – circa 12.000 bottiglie, è invece il primo Cannonau proveniente dalla Tenuta di Monte Santu.
Alle due espressioni di purezza della Tenuta Monte Santu si aggiunge l’intrigante blend di uve rosse sarde – Rùju IGT Isola dei Nuraghi Rosso, circa 10.000 bottiglie, la sinuosità del Cannonau incontra i sentori selvaggi e mediterranei del Muristellu per dar vita ad un vino piena espressione della Sardegna, terra dolce ed aspra insieme.

Il nostro modo appassionato di vedere le cose ci ha spinto verso una mai sperimentata avventura.
Protagonista e’ sempre il territorio del Mejlogu, ma l’attenzione si e’ spinta verso una delle sue parti piu’ peculiari.
Nella nostra tenuta di 8 ettari, sulla sommità vulcanica di Monte Pelao, a 730 metri s.l.m. abbiamo impiantato un vigneto sperimentale, esempio unico in Sardegna di vigna su un vulcano. Coltivato anch’esso con uve Moscato, Vermentino, Cannonau, Muristellu. Uno splendido altipiano di terreno basaltico che ci ha donato, come primo e fin’ora unico regalo, il Vermentino Azzèsu, per circa 2.000 bottiglie. Premiato con la medaglia d’oro al Concorso Mundus Vini – Meininger.

Uno spettacolo per gli occhi del visitatore, uno straordinario terroir per la produzione di vini minerali, caldi, vivaci e potenti, come solo la terra vulcanica riesce a dare.

La sintesi delle nostre tenute di Bonnanaro contribuisce a creare l’orgogliosa espressione del nostro territorio. Dall’assemblaggio delle uve di Moscato autoctono, presenti sui diversi vigneti, nasce il Bagliori – circa 800 bottiglie, un Moscato Passito concentrazione di dolcezza e freschezza, carezze dolci e sferzate di speziature con finale leggermente amarognolo. Un gioiello da godere in felice compagnia.

Il nostro sogno, la nostra passione, ci ha poi portato verso un nuovo passo.
Spinti dalla volontà di continuare nel sentiero dell’eccellenza; volendo interpretare, attraverso il vino, le eccellenze della Sardegna, abbiamo scelto di aggiungere un nuovo territorio alle nostre tenute.

Ci siamo quindi spinti verso la Gallura, terra aspra ed affascinante come poche, dai paesaggi mozzafiato.
Terra di elezione di uno dei più nobili vitigni italiani: il Vermentino, che qui trova la sua massima espressione.

La nostra tenuta in Gallura, ospitata dalla cima del massiccio granitico in località Matteu, che si estende per 35 ettari, rappresenta la quintessenza del vigneto gallurese dedicato a sua maestà il Vermentino.
Un vigneto di 12 ettari, configurato come una terrazza sul mare – a circa 300 metri di altitudine. – che guarda lo strabiliante arcipelago de La Maddalena.
La roccia di granito che diventa terra nobile da coltivare ad uva ci ha regalato il nostro primo Vermentino di Gallura DOCGSoliànu – per circa 20.000 bottiglie. Premiato con:
• Medaglia di Bronzo nell’unico Concorso Nazionale sul Vermentino
• 91/100 in “5 Star Wines – 2018” Concorso Vinitaly 2018

Un vigneto immerso nel granito e nei venti marini.Un regalo che Dio ha fatto alla nostra terra, e che noi vogliamo offrire al mondo intero. Ecco la nostra visione: rappresentare la Sardegna attraverso i suoi migliori CRURealizzare dei vini che possano emozionare, affascinare, fino a far innamorare perdutamente, come solo la Sardegna riesce a fare.