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Fondata nel 1956 da Michele Chiarlo, questa storica cantina piemontese si trova a Calamandrana nella zona del Monferrato.

I vini dell’azienda provengono da alcuni dei crus più importanti del Piemonte: Cannubi e Cerequio in Barolo, Tenuta La Court in Castelnuovo Calcea, Asili e Faset in Barbaresco, Rovereto a Gavi. 

Negli anni ’70 Michele Chiarlo inizia a selezionare i migliori appezzamenti di Langhe, Monferrato e Gavi, guidato da un sogno: elevare la qualità della Barbera. La prima annata di produzione dei crus di Barolo, Barbaresco e Barbera risale infatti al 1978.

Nel 1988 Michele Chiarlo acquista una tenuta nel Cru Cerequio a La Morra e nel 1989 un vigneto a Cannubi, due dei crus più storici e prestigiosi nella zona del Barolo.

A tali acquisizioni segue nel 1995 quella di La Court, una splendida tenuta di 20 ettari nel cuore storico delle denominazioni Barbera d’Asti e Nizza DOCG, da cui provengono le Barbere più importanti dell’azienda e dove nel 2003 nasce l’Art Park La Court il primo esempio di land art fra i vigneti.

Guidato dalla volontà di “far vivere i vigneti” nel 2011 Michele Chiarlo da vita a Palas Cerequio, il primo Relais interamente dedicato al Barolo, ubicato nel cuore dell’omonimo Cru.

Dal 2011 Michele Chiarlo aderisce a VIVA, il progetto ministeriale per la sostenibilità della vitivinicultura. Le pratiche agricole seguono un approccio integrato e sostenibile e l’intera filiera produttiva è monitorata al fine di ridurre l’impatto ambientale.